martedì 29 marzo 2016

O come OLIVIA

Roald Dahl con la sua famiglia nel 1962. Da sinistra Theo, Tessa, Patricia e Olivia
Questa mattina abbiamo parlato della lettera P come PAPA’, accennando alle figure paterne nelle storie di Dahl. Alla mostra a fianco alla lettera P, troverete la O di Olivia e questo ci darà modo di parlare di Roald Dahl nel ruolo di padre.
Olivia era una delle figlie di Roald, la primogenita, a cui sono dedicati molti dei suoi romanzi. La bimba morì piccolissima all’età di 7 anni a causa di una complicanza del morbillo. Anche Dahl aveva perso una sorella quando era piccolo, Astri e in Boy sostiene che suo padre si sia lasciato morire a causa del dolore della perdita.
Dopo il lutto Roald si chiuse completamente in se stesso. Ma dopo questo periodo di grave depressione, cercò di riprendere la sua vita.
"Sempre avanti" era una delle sue frasi preferite, che dispensava tanto ai familiari e amici, quanto ai colleghi, nonché un motto che mise in pratica numerose volte in vita sua di fronte alle avversità, che si trattasse di incidenti, guerre, ferite, malattie, depressione o morte.
Nel 1960 Theo subì un gravissimo incidente (la sua carrozzina fu urtata da una macchina a New York e li fu scaraventato fuori) e un’altra tragedia avvenne all'inizio del 1965, quando Pat venne colpita da un ictus.
Alla lettera F del nostro alfabetiere abbiamo collocato Furbo, il signor volpe, che ci darà modo di parlare di un Roald Dahl trasfigurato nei panni di una volpe, perfetto pater familias che non si ferma di fronte alle avversità. Ma questa storia ve la racconteremo domani!!!


Elena, Anna, Barbara

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